Ristrutturazione alberghi: dal 15 settembre la compilazione delle istanze per la tax credit.

Alle imprese alberghiere esistenti dal 1° gennaio 2012 è riconosciuto il credito d’imposta del 30% per spese sostenute dal 2014 al 2016.


Le strutture nate dal 1° gennaio 2012 hanno diritto al credito d’imposta del 30% per  interventi e spese sostenute dal 1° gennaio  2016 al 31 dicembre 2016 per interventi di ristrutturazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche, incremento efficienza energetica,  spese per l’acquisto di mobili e arredo ad uso esclusivo delle strutture alberghiere. Per avere diritto al credito d’imposta, il beneficiario non deve cedere a terzi o variare la finalità dei beni in oggetto prima del secondo periodo d’imposta. Il credito d’imposta è suddiviso in tre quote annuali di pari importo.
 
Le strutture alberghiere ammesse al riconoscimento del credito d’imposta: alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere,  alberghi diffusi e le strutture definite come tali dalle specifiche normative regionali.
All’articolo 4 del Decreto Mibact del 7 maggio 2015, sono indicate le spese eleggibili.

A Interventi di riqualificazione edilizia:
1) costruzione dei servizi igienici in ampliamento dei volumi di quelli esistenti;
2) demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria, con esclusione degli immobili soggetti a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;
3) ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro;
ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza anche con modifica della sagoma; sono esclusi gli immobili soggetti a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;
4) interventi di miglioramento e adeguamento sismico;
5)modifica dei prospetti dell'edificio, effettuata, tra l'altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse materiali, finiture e colori;
6) realizzazione di balconi e logge;
7) recupero dei locali sottotetto, trasformazione di balconi in veranda;
8) sostituzione di serramenti esterni, da intendersi come chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, con altri aventi le stesse caratteristiche e non ammissibili ad altre agevolazioni fiscali;
9) sostituzione di serramenti interni (porte interne) con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti (in termini di sicurezza, isolamento acustico);
10) installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica della superficie e dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti;
11) installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di emergenza e di impianti di prevenzione incendi ai sensi della vigente normativa;

B)  interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, le spese per interventi che possono essere realizzati sia sulle parti comuni che sulle unità immobiliari, quali:
1) sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti), il rifacimento o l'adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica);
2) interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l'inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;
3) realizzazione ex novo di impianti sanitari (inclusa la rubinetteria) dedicati alle persone portatrici di handicap, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all'ospitalità delle persone portatrici di handicap;
4) sostituzione di serramenti interni (porte interne, anche di comunicazione) in concomitanza di interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche;
5) installazione di sistemi domotici atti a controllare in remoto l'apertura e chiusura di infissi o schermature solari;
6) sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell'accessibilità.

C) Interventi di incremento dell'efficienza energetica:
1) installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
2) installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivo;
3) coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica;
4) installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua;
5) la realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico (impianti di riscaldamento ad alta efficienza, sensori termici, illuminazioni led, attrezzature a classe energetica A, A+ , A++, A+++).

D) Acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere (a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti, prima del secondo periodo d’imposta successivo (art. 10, comma 7 D. L. 83/2014)):
1) acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione, quali, tra l'altro, apparecchiature varie di cottura, forni, armadi frigoriferi e congelatori, macchine per la preparazione dinamica, elementi per la preparazione statica, macchine per il lavaggio delle stoviglie, macchine per il lavaggio dei tessuti, abbattitori di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti, in termini di sicurezza,
efficienza energetica, prestazioni;
2) acquisto di mobili e di complementi d'arredo da interno e da esterno, quali, tra gli altri, tavoli, scrivanie, sedute imbottite e non, altri manufatti imbottiti, mobili contenitori, letti e materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere;
3) acquisto di mobili fissi, quali, tra gli altri, arredi fissi per bagno, pareti e cabine doccia, cucine componibili, boiserie, pareti interne mobili, apparecchi di illuminazione;
4) acquisto di pavimentazioni di sicurezza, arredi e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali;
5)arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all'interno delle strutture ricettive.
 
Presentazione dell’istanza.
L’istanza, accompagnata dall’attestato delle spese sostenute, deve essere obbligatoriamente presentata telematicamente al Portale dei Procedimenti.
Dal 15 settembre, ore 10:00, al 9 dicembre, ore 16:00, i legati rappresentati potranno effettuare la registrazione sul portale https://procedimenti.beniculturali.gov.it, inserendo i dati per la produzione dell’istanza; la produzione dell’istanza e l’attestazione  dell’effettività delle spese sostenute, che dovranno essere accompagnate dalla firma digitale.
La domanda potrà essere inoltrata telematicamente dal 12 ottobre, ore 10:00, al 15 ottobre, ore 16:00.
Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali valuterà le istanze e pubblicherà il 16 dicembre l’elenco delle stesse ammesse , considerando l’ordine cronologico  di presentazione.

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