Annunciato il Nuovo piano di opere sostenuto da Governo e Parlamento

Boccata d'ossigeno all'edilizia con il nuovo programma di opere per edifici scolastici e infrastrutture


Rilanciare il settore delle costruzioni. E' questo l'obiettivo dell'associazione nazionale costruttori, Ance, che al Building day ha presentato il nuovo piano di opere sostenuto da Governo e Parlamento. Gli interventi previsti riguardano prevalentemente la manutenzione di scuole e strade contro il dissesto idrogeologico e la riqualificazione urbana. Si prevede che il volume di interventi innescherà un business di 32 miliardi di euro e 165 mila nuovi posti di lavoro. 
«Finalmente la situazione sembra sbloccarsi dopo anni di stallo, occorre approfittare di questo momento favorevole e agire in fretta» - ha commentato il presidente Ance, Paolo Buzzetti il quale non esclude la necessità di introdurre, con un decreto legge, alcuni provvedimenti urgenti per stabilire tempi di realizzazione certi, costi e metodi trasparenti.  
A questo proposto il viceministro delle infrastrutture, Riccardo Nencini, annuncia che a metà maggio approderà in aula di Parlamento il nuovo Codice Appalti contenente proprio molti dei suggerimenti espressi dall'Ance per disciplinare il piano di interventi. Il nuovo Codice supererà la legge Obiettivo e conterrà il piano delle opere previste dall'Ance.
Il 75% delle opere segnalate si presenta in uno stadio di progettazione avanzata e quindi potranno essere messe in cantiere in tempi brevi.  Le opere complessivamente previste sono 5.300 suddivise tra Nord - Ovest (948) Nord Est (1.128), Centro (998), Sud (2.199).  Gli interventi riguardano la messa in sicurezza delle strutture scolastiche, la riqualificazione urbanistica, la prevenzione dal dissesto idrogeologico e la manutenzione delle strade. 

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