350 MILIONI DI EURO ALL'ISTRUZIONE PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

90 giorni di tempo per gli enti pubblici per presentare la domanda di finanziamento a tasso agevolato per l’efficientamento energetico.


Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare  con il DM 66/2015 ha stanziato 350 milioni di euro a favore dell’istruzione in materia energetica, secondo quanto indicato dal Fondo Kyoto per la Green Economy. Tali risorse saranno erogate sotto forma di finanziamento a tasso agevolato del 0.25% dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Per usufruire di questo incentivo bisogna presentare domanda entro novanta giorni a decorrere dal 25 giugno 2015, secondo quanto stabilito dal Ministero competente.
Potranno beneficiare e presentare domanda gli enti pubblici proprietari di immobili destinati all’istruzione elementare e media, asili nido, istituti per l’istruzione universitaria e  scuole per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e i Fondi Immobiliari chiusi costituiti ai sensi dell’art. 33, comma 2, del D.L. 98/2011.

Le domande dovranno pervenire, tramite la compilazione del modulo di ammissione all'agevolazione, esclusivamente al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Direzione per il Clima e l’Energia ed in copia alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.a, ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificati m (PEC):

fondokyoto@pec.minambiente.it;
cdpspa@pec.cassaddpp.it.

Richieste di carattere informativo potranno essere presentate via e-mail all’indirizzo oppure ai numeri 06 57228169 oppure 06 57228242.
La Cassa Depositi e Prestiti erogherà le risorse in base all’ordine cronologico di ricezione delle richieste, fino al raggiungimento del massimale di 350 milioni. Data e orario di ricezione ufficiali verranno indicati sulla ricevuta d’accettazione rilasciata dal provider dell’Ambiente.

Il Ministero e la Cassa, per l’erogazione del finanziamento richiedono: la diagnosi energetica dell’immobile accompagnata dalla certificazione energetica, inoltre dovranno rispettare il Decreto Conto Termico  con i requisiti tecnici minimi e i costi unitari massimi richiesti dallo stesso.
Viene fatto presente che gli edifici che avranno utilizzato questo fondo dovranno comprovare e certificare il miglioramento dell’efficienza energetica di due classi entro i primi tre anni. Gli immobile che non  rientreranno in questo criterio certificato, subiranno la revoca del finanziamento.

L’importo massimo erogabile per interventi di analisi, monitoraggio e audit dell’efficientamento energetico è di 30 mila euro per un periodo non superiore a 10 anni.
Euro 1 milione per lavori sulla progettazione, certificazione e posta dell’impianto stesso ed euro 2 milioni  se si qualifica contemporaneamente all’impianto, tutto l’edificio, involucro edilizio compreso.
 
Gli enti avranno un tempo massimo di 36 mesi per ultimare i lavori, a partire dalla stipula di concessione del finanziamento. Potranno usufruire di una maggiorazione di 18 mesi solo per giustificati motivi e con istanza motivata presentata dal soggetto beneficiario.
 

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