198,6 MILIONI DI EURO AI COMUNI: SU LA GAZZETTA LA SOSTANZIOSA DELIBERA

Sono 137 i Comuni beneficiari che potranno avviare i lavori di completamento delle opere presenti nei loro territori grazie a Cantieri in Comune. Cantierabilità entro il 31 agosto 2015.


Matteo Renzi aveva invitato i sindaci a segnalare progetti pubblici avviati e bloccati per mancanza di fondi.
I sindaci avevano risposto ed era nato Cantieri in Comune e in  tempi molto brevi 137 opere, in altrettanti Comuni, verranno portate ad ultimazione. 
Lo ha reso noto La Gazzetta Ufficiale sulla quale è stata pubblicata la Delibera 38/2015 accompagnata dall’elenco dei Comuni finanziati, con il tipo di intervento richiesto e l’importo erogato per lo stesso e il disciplinare  che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e i Comuni firmeranno per il passaggio delle risorse.

Da questo elenco si evince che il Comune di San Pellegrino Terme (in Lombardia) si è visto assegnare la considerevole cifra di 18.650.000 euro per il restauro dell’Ex Hotel di San Pellegrino Terme, al secondo posto Vibo Valentia (in Calabria) si è aggiudicato 11.000.000 euro per il recupero funzionale del Palazzo di Giustizia e con euro 9.500.000, segue Volpedo (Piemonte) per terminare i lavori del polo turistico – culturale.
Dall’analisi dei dati risulta che, delle 137 opere 27 sono nel nord – ovest, 9 nel nord – est, 20 nel centro, 61 nel sud e 20 nelle isole.  La destinazione degli importi riguarda per il 36% interventi riguardanti strutture per il turismo e il tempo libero, 19% edifici scolastici, il 16% infrastrutture per la mobilità e il trasporto, 8% impianti sportivi,  7% edifici pubblici, 6% strutture sociali ed assistenziali, 5%  reti idriche e di regolazione delle acque, 2% opere di messa in sicurezza del territorio e l’1% reti per la distribuzione del gas.

Agli albori di Cantieri in Comune, le segnalazioni pervenute per interventi da ultimare erano 3.300, di natura varia. Con il Decreto Sblocca Italia, a settembre 2014, sono stati  stabiliti due criteri per la concessione delle risorse: appaltabilità entro il 30 aprile 2015 e cantierabilità entro il 31 agosto 2015.

Il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE), ha estrapolato un archivio, dalle numerose segnalazioni pervenute, analizzando i bisogni principali del territorio ed ha invitato i sindaci a trasmettere il tipo di intervento (uno solo per Comune), il costo stimato,le risorse già disponibili e la soddisfazione di almeno uno tra i requisiti di appaltabilità e cantierabilità.
Tutti i 137  Comuni che rispettavano i criteri di appaltabilità e cantierabilità, il 17 aprile 2015  hanno ricevuto conferma di approvazione delle loro richieste per l’ultimazione delle opere segnalate, per un complessivo di 200 milioni.
I Comuni sono tenuti ad adottare la "determina a contrarre" entro il 30 aprile e a disporre l’aggiudicazione provvisoria dell’opera entro il 31 aprile.

I Comuni useranno tali finanziamenti per le opere da loro indicate? Oppure saranno altri soldi in tasca alla politica?

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